Strategia Burraco: pozzetto, burraco pulito e quando chiudere
Aggiornato il
Una mano di Burraco non si gioca tutta allo stesso modo. Ha un inizio, un centro e un finale, e in ciascuna fase le stesse carte vanno giocate in modo diverso. Questa guida spiega cosa cambia e cosa fare, fase per fase - e perché a coppie si gioca quasi al contrario rispetto all'uno contro uno.
Le tre fasi della mano
| Fase | Cosa la definisce | Priorità |
|---|---|---|
| Inizio | Tallone pieno, nessuno ha ancora il pozzetto | Svuotare la mano e prendere il pozzetto |
| Centro | Pozzetto preso, tallone ancora abbondante | Costruire burrachi lunghi e puliti, tenere il pozzo piccolo |
| Finale | Tallone corto, o un burraco già sul tavolo avversario | Calare tutto, scaricare le carte pesanti, chiudere |
Inizio: la corsa al pozzetto
All'inizio hai undici carte e nessuna fretta apparente. In realtà la fretta c'è: chi prende il pozzetto per primo gioca il resto della mano con più carte, più combinazioni possibili e senza la spada di Damocle della penalità da 100 punti.
Per questo nelle prime mani conviene calare anche combinazioni modeste se servono a restare senza carte. Un tris di quattro e una scala da tre non impressionano nessuno, ma se ti fanno prendere il pozzetto al terzo giro hanno fatto il loro lavoro. Le undici carte nuove valgono più della bellezza delle calate.
L'eccezione: non bruciare le matte per arrivarci. Un jolly speso per chiudere un tris da tre è un jolly che non farà mai un burraco. Se per svuotare la mano devi usare due matte in combinazioni piccole, aspetta un giro.
Centro: costruire lungo, costruire pulito
Con il pozzetto in mano, la partita diventa una questione di burrachi. Ricorda i numeri: 200 per un burraco pulito, 100 per uno sporco (e 150 per il semi-pulito, dove è in uso). La differenza tra pulito e sporco vale spesso più delle carte stesse.
Scale prima dei tris
Una scala cresce da due lati e accetta qualunque carta adiacente nello stesso seme. Un tris cresce solo con le carte di quel valore che restano nel mazzo - e nel Burraco, con due mazzi, ce ne sono comunque poche. Quando devi scegliere dove investire una carta o una matta, la scala è quasi sempre l'investimento migliore.
La regola della scala da sei
Hai una scala da sei carte e una matta in mano. La tentazione è chiudere subito il burraco. Fermati un secondo: quante possibilità ci sono che la carta mancante arrivi? Nel Burraco ogni carta esiste in due copie; se non ne hai vista nemmeno una tra scarti e calate, ci sono buone probabilità che arrivi dal tallone o dal pozzo. In quel caso aspetta. Se invece entrambe le copie sono già uscite, o l'avversario sta per chiudere, sporca e prendi i tuoi 100.
Il pozzo va tenuto piccolo
Il pozzo si prende tutto insieme, e un pozzo da quindici carte in mano a chi sa usarlo ribalta la mano. Nel centro partita scarta con giudizio: carte che non servono a nessuno, lontane dalle scale sul tavolo, e mai un valore che l'avversario ha appena raccolto. Se il pozzo diventa grosso e la carta in cima ti serve, prendilo tu prima che lo faccia lui.
Finale: quando le carte in mano diventano debiti
Il finale inizia in uno di questi due momenti: quando il tallone si accorcia, o quando l'avversario mette sul tavolo un burraco e quindi può chiudere. Da lì in poi la logica si rovescia. Le carte in mano non sono più materiale da costruzione: sono punti che ti verranno tolti se lui finisce prima di te - per intero, 30 per un jolly, 20 per una pinella, 15 per un asso.
Quindi nel finale: cala tutto quello che è calabile, anche sporco, anche piccolo. Scarta prima le carte più pesanti. E chiudi appena puoi, senza aspettare la combinazione perfetta - il bonus di chiusura è di 100 punti e va al primo, non al più elegante.
Uno contro uno o a coppie: la strategia si capovolge
La domanda che tutti si fanno prima o poi: conviene calare subito o tenere le carte in mano? La risposta dipende da quanti siete al tavolo, e le due risposte sono opposte.
Uno contro uno: tieni in mano
Ogni combinazione che metti sul tavolo dice due cose all'unico altro giocatore: cosa stai costruendo, e - meno ovvio - cosa non hai in mano. Un buon avversario smette immediatamente di scartare quei valori e quei semi, e usa quello che ha capito per scegliere i suoi scarti. Uno contro uno il tavolo non ha nessun compagno da informare: informa solo lui.
Per questo nel gioco singolo conviene tenere in mano tris e scale finché non hai un motivo concreto per calarli: prendere il pozzetto, prendere un pozzo ricco, o l'arrivo del finale. Una mano grande non costa nulla finché il tallone è pieno, e le matte in mano sono più preziose che sul tavolo perché restano flessibili. Tenere non vuol dire accumulare scarti: vuol dire tenere struttura - tris, coppie forti, scale quasi fatte - e liberarsi di tutto il resto.
A coppie: cala presto e cala aperto
In quattro cambia tutto, perché ora c'è qualcuno che vuole sapere cosa stai costruendo: il tuo compagno. Una scala di cuori sul tavolo gli dice di passarti i cuori, di non scartarli agli avversari e di allungare la tua scala invece di aprirne una sua. Il vantaggio che dai al compagno vale più dell'informazione che dai agli avversari.
Quindi a coppie: cala presto, e cala scale con le estremità aperte, che il compagno può allungare, piuttosto che tris chiusi. Corri a svuotare la mano, perché il pozzetto della squadra lo prende il primo dei due che ci arriva. E se il compagno ha già calato una scala, sostienila con le tue carte invece di aprire una combinazione parallela.
Unico avvertimento: quello che mostri, gli avversari possono bloccarlo. Se ti manca una carta precisa per il burraco e sospetti che ce l'abbia un avversario, non sbandierare la scala da sei troppo presto - ti terrà quella carta in mano fino alla fine solo per dispetto.
In breve
- Inizio: svuota la mano e prendi il pozzetto, senza bruciare le matte.
- Centro: scale prima dei tris, aspetta il pulito se la carta può arrivare, tieni il pozzo piccolo.
- Finale: cala tutto, scarica le carte pesanti, chiudi per primo.
- Uno contro uno: tieni la struttura in mano, cala solo con un motivo.
- A coppie: cala presto scale aperte, corri al pozzetto, sostieni il compagno.
La strategia si impara giocando contro chi la applica. Il computer di Burraco Arena ha tre livelli: al livello difficile gestisce le fasi della mano esattamente come descritto qui. Puoi giocare uno contro uno o a coppie, e sperimentare entrambi gli stili sulla tua pelle.
Gioca contro il computer difficileGratis, nel browser, senza registrazione. Le partite non hanno limiti di tempo: puoi lasciare il tavolo e riprendere quando vuoi.
Continua con le 7 regole d'oro per vincere a Burraco e i trucchi per leggere gli scarti dell'avversario. Per i dettagli, le regole complete e il punteggio.